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| ANALISI
DEL LOGO APPLE
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| Il
primo logo della Apple fu disegnato da Ron Wayne, nel 1975. Esso raffigura Newton seduto sotto un albero dal quale è bene evidente una mela. Questo logo molto complesso, viene presto sostituito (1977) da quello disegnato da Rob Janov. |
Cosa
comunica il logo della Apple? Quali sono i suoi significati profondi? Perché
sono stati tolti i suoi colori? Il primo logo della Apple era una sorta di stemma araldico. Rappresentava Newton sotto ad un albero, con una mela in mano. La scena rappresenta il momento dell'intuizione della legge di gravità universale. Nella scena la mela rappresenta l'elemento scatenante. La celebre leggenda newtoniana vuole che una mela sia caduta sulla testa di Isaac Newton. La mela in questo contesto diventa essa stessa simbolo di innovazione, rivoluzione (scientifica), lampo creativo. Nel 1984 la Apple lancia il suo primo spot televisivo, e anche in questo caso il concetto di rivoluzione è presente. |
![]() il logo della mela in un powerbook titanium 867 Mhz |
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Il logo Apple disegnato da Rob Janov presenta i colori dell'arcobaleno in disordine. C'è una netta prevalenza dei colori caldi proprio al centro del logo, aiutando l'occhio a soffermarsi proprio sul morso della mela. |
Che sia un caso che proprio una mela cadesse in testa a Newton invece
di una pera o di una pesca, ve lo lascio stabilire a voi lettori, tenendoci
solo a precisare che nei miti dell'Occidente un'altra mela ha profondi
significati semantici, ed è quella del Paradiso terrestre. Il logo della Apple è stato analizzato e comparato a quello della Ibm seguendo uno studio di Lèvy-Strauss sulle maschere degli indiani d'America. Il saggio, che vi consiglio di leggere, è del semiologo francese Jean-Marie Floch (Cfr. J.-M. Floch, La via dei logo. Il faccia a faccia dei logo Ibm e Apple, in FLOCH, J.-M., Identità visive. Costruire l'identità a partire dai segni, Franco Angeli, Milano 1997, pp. 60-96). |
Think Different Di fronte alla grandezza di Ibm, Apple era relativamente piccola, quindi diversa, e nell'America degli anni '70 l'idea di essere piccolo connotava anche significati come libertà e individualità. In quegli anni si pubblicizzava in America il celebre maggiolino della Volkswagen, e il copy usato per la pubblicità di questa vettura era "Think small". Il debito alla vettura tedesca è dichiarato dallo stesso Steve Jobs: «Steve Wozniak ed io abbiamo inventato Apple essenzialmente perché volevamo un computer personale. [...] Noi avevamo bisogno di una Volkswagen. La Volkswagen non è certo così veloce e confortevole come gli altri mezzi di locomozione, ma permette ai suoi proprietari di andare dove vogliono, quando vogliono, e con chi vogliono.» (citato in J.-S. Young, 1989) |
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1984 Lo spot pubblicitario della Apple venne girato da Riddley Scott e ideato dall'agenzia americana Chiat Day. Anch'esso veicola i significati di libertà, anticonformismo, individualità, contrapponendosi in questo modo all'identità di Ibm, rappresentata nel video dalle file di persone vestite in modo uguali, dagli ambienti dai colori monocromatici e dalle linee dritte e spigolose. |
Lo
studioso francese mette in relazioni i loghi della Ibm e della Apple trovando
delle inversioni e delle simmetrie delle invarianti plastiche dei due loghi.
Così se Ibm presenta una struttura dalla configurazione complessa e dalla ripetizione di bande disgiunte, Apple si caratterizza per la semplicità e la non ripetizione. Se i colori nel logo Ibm sono monocromatici e freddi, in Apple sono policromatici e caldi. Infine le forme del logo Ibm sono dritte mentre quelle della Apple sono curve. Risulta così evidente il tentativo della "piccola" Apple di differenziarsi da Ibm a livello visivo, mentre per quanto riguarda il significato Ibm si fa portatore di "competenza", mentre Apple di "creatività". Ma che dire adesso, che il logo apple è rappresentato da una mela bianca? Perché sono stati tolti i colori? Facevano troppo anni '70, a detta di Steve Jobs. Ma c'è un'ulteriore considerazione. Con il rientro di Steve Jobs alla Apple, voluto dagli stessi azionisti, il fatturato della casa di Cupertino è notevolmente migliorato. Sembra quasi che Apple non abbia più il bisogno così impellente di differenziarsi da Ibm (e da Microsoft) - cosa che comunque fa grazie al suo design impeccabile e un po' snob. |
Un'altra mela morsicata A proposito di mele morsicate non posso non citare un caso famoso e alquanto triste di una mela morsicata, anche se non rientra propriamente con la storia del logo Apple. La vicenda risale al 1954 e ha come protagonista uno dei più eminenti matematici del Novecento: Alan Turing. Il matematico inglese è conosciuto per aver sostenuto nel 1936 la computabilità dei problemi attraverso una macchina algoritmica generale, e per aver decifrato durante la guerra i codici nemici. Nel 1952 il matematico venne arrestato a Manchester per omosessualità e per evitare il carcere si sottopose alla sperimentazione, per un anno, con iniezioni di estrogeni che avrebbero dovuto mitigare la sua libido. Il 7 giugno 1954 Alan Turing si toglie la vita addentando una mela dove aveva messo del cianuro. |
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![]() Il nuovo logo della Apple ha abolito i colori e ha utilizzato delle sfumature e degli effetti di rilievo che ricordano molto la definizione delle icone nel sistema Mac OSX. |
Ma
quello che va sottolineato è che Apple non è più la
piccola azienda di nicchia e sempre più rosicchia (morde?) quote
di mercato ai suoi concorrenti. Basti pensare al solo fenomeno Ipod, che
in Giappone ha venduto più della Sony (non è cosa da poco,
no no no). In questo senso il logo Apple ha acquistato una sua autonomia. Non si pone più (o forse non solo) in contrapposizione alla grande Ibm, ma è diventata essa stessa grande. L'identità aziendale è uscita vittoriosa dal confronto e rappresenta sempre creatività, individualità, non conformismo. |
A proposito di mele Macintosh è una qualità di mele della California. |
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